PNRR, finanziati 5 progetti del comune, per oltre 8 milioni di euro. Il Sindaco Pannone: la scuola al centro dell’azione amministrativa con interventi per la rigenerazione urbana e per la sicurezza degli edifici scolastici.

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Comunicato Stampa 20 gennaio 2022

 

PNRR, finanziati 5 progetti del comune, per oltre 8 milioni di euro. Il Sindaco Pannone: la scuola al centro dell’azione amministrativa con interventi per la rigenerazione urbana e per la sicurezza degli edifici scolastici.

Afragola. Sono 5 i progetti del comune finanziati, per oltre 8 milioni di euro complessivi dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Questi gli interventi ammessi al finanziamento: Riqualificazione, adeguamento funzionale e sismico del castello e spazi di pertinenza - contributo assegnato € 2.800,000,00; Ristrutturazione edilizia di immobile pubblico, per servizi culturali, educativi e didattici: Scuola elementare e materna A. Moro in via Ugo La Malfa - contributo assegnato € 1.250.000,00; Ristrutturazione edilizia di immobile pubblico, per servizi culturali, educativi e didattici: Scuola elementare e materna Ten. G. Castaldo in Piazza Ciampa - contributo assegnato € 1.200.000,00; Ristrutturazione edilizia di immobile pubblico, per servizi culturali, educativi e didattici: Scuola elementare e materna G. Marconi in Piazza Marconi - contributo assegnato € 2.500.000,00;Ristrutturazione edilizia di immobile pubblico, per servizi culturali, educativi e didattici: Scuola elementare e materna San Marco in via P. Laudiero - contributo assegnato € 500.000,00. “ L’ Amministrazione Comunale, con tali interventi, - ha dichiarato il Sindaco prof. Antonio Pannone - intende effettuare un intervento di rigenerazione urbana, volto alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale”.“ Gli interventi sono tesi – ha aggiunto il Primo Cittadino - a realizzare una rete di strutture sul territorio in grado, per la loro collocazione, di servire gran parte della popolazione residente”. “ A tal fine sono stati individuati alcuni edifici di proprietà comunale che, per posizione sul territorio, caratteristiche tipologiche e destinazioni ed uso, sono integrati nel tessuto sociale e rappresentano – ha concluso il Sindaco- un polo di aggregazione e di identità per il quartiere ove sono ubicati, non solo per l’attività istituzionale cui sono destinati (scuola), ma anche per le attività extrascolastiche in essere o che potenzialmente possono esservi svolte”.

v.a./m.e.

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